Chi sono

 

“Chi sono?” è forse la domanda più difficile a cui una persona possa rispondere. È La domanda che profondamente ogni paziente pone al proprio terapeuta: “Dimmi chi sono! (E fa’ in modo che non faccia troppo male.)”

Si parte quindi da due singolarità, due persone, due storie, due cammini che a un certo punto si incrociano. Da quell’incontro ne usciranno entrambi trasformati, un po’ diversi.
Allora provo a partire dal dire chi sono stata fino ad ora.
Fare la Psicologa, anzi la Psicoanalista è sempre stato il mio sogno, si è trattato di una specie di colpo di fulmine spinto dalla Curiosità di comprendere, di trovare risposte alle tante domande che da sempre mi accompagnano.

Nel 2009, al “La Sapienza” di Roma mi sono laureata in Psicologia dinamica e clinica, dopo una difficile quanto istruttiva esperienza di tesi in Mozambico su “L’inclusione dei ragazzi diversamente abili nelle scuole regolari.”Dopo l’abilitazione all’esercizio della professione, ho scelto senza esitazione la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica relazionale, SIPRe di Roma.

Nella mia carriera formativa e lavorativa mi sono occupata di disturbi alimentari presso il CIDAP, di disfunzioni sessuali presso l’AISC. Ho partecipato a progetti di assistenza per i minori a rischio e di tutoraggio anche scolastico e collaborato con Centro di Salute Mentale dell’ASL Roma E, occupandomi di psicoterapia.

Ho svolto attività accademica presso l’Università telematica degli studi eCampus di Roma dove sono stata insignita del titolo di “Cultrice della materia” per gli insegnamenti di Psicologia dello Sviluppo e dell’ educazione; Sviluppo tipico ed atipico; Psicometria e Metodologia della ricerca.
Attualmente vivo a Londra dove mi occupo di consulenza psicologica e di psicoterapia.

Sono membro della BACP (British Association for Counselling and Psychotherapy) e della IARPP (The International Association for Relational Psychoanalysis and Psychotherapy).

Nel mio lavoro utilizzo anche la Mindfulness e mi occupo di eventi traumatici utilizzando il trattamento EMDR.
Mi interessa in particolare il tema dell'immigrazione di italiani e delle difficoltà legate al loro inserimento nel contesto culturale inglese.